Oniricacittà rappresenta allegoricamente la natura vibrante delle architetture parmensi, espresse attraverso la forza creativa di un’infanzia vissuta dentro il tessuto urbano, dove le aree di gioco dalle dimensioni ridotte (cortili, cantine, garage) si trasformavano immediatamente in luoghi fantastici. Molti disegni illustrano elementi visivi pescati direttamente dalla cultura mediatica anni ‘70 e ‘80: robot, astronavi, manga ed animali fantastici, che per molto tempo hanno occupato posti di rilievo nel mio immaginario. La tecnica usata per queste tavole è la china su carta spessa.

twitterfacebookgoogle+pinterest

Questo sito utilizza i cookie. Procedendo la navigazione su questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.